Perché i dati sono il nuovo oro
Come le nostre strategie relative alle infrastrutture e alle risorse minerarie future mirano a cogliere questa opportunità

Duration: 6 Mins
Date: 02 apr 2026
Ma i dati non sono intangibili. Dietro ogni query di IA si cela una vasta infrastruttura fisica che consuma energia, materiali e capitale su larga scala.
Con l'aumento dei volumi di dati, cresce anche l'intensità energetica dell'economia digitale. Ciò crea importanti opportunità di investimento nelle infrastrutture e nelle catene di approvvigionamento che le rendono possibili. Ecco come.
Il centro (dati) del mondo
Al centro di questo cambiamento ci sono i data center: la spina dorsale fisica dell'economia digitale. Oggi rappresentano circa il 3-4% del consumo totale di elettricità degli Stati Uniti. Si prevede che questa cifra salirà all'11-12% nel prossimo decennio con l'accelerazione della domanda, richiedendo oltre 500 miliardi di dollari di investimenti solo nelle infrastrutture dei data center. L'Europa sta seguendo una traiettoria simile. [1]
La rapida adozione dell'IA è fondamentalmente più energivora rispetto alle precedenti ondate di digitalizzazione. I carichi di lavoro dell'IA si basano in gran parte sulle unità di elaborazione grafica (GPU) piuttosto che sulle tradizionali unità di elaborazione centrale (CPU). Le GPU consumano da tre a quattro volte più energia delle CPU. Si prevede che la loro diffusione su larga scala aumenterà di circa il 12% la domanda globale totale di energia entro il 2030. Anche azioni semplici illustrano questo cambiamento: una query di ricerca basata sull'IA può consumare quasi 10 volte più elettricità rispetto a una ricerca standard su Internet. [1]
Alimentare l'economia dei dati
Man mano che i sistemi digitali diventano più autonomi e connessi, l'intensità dei dati aumenterà ulteriormente. I veicoli autonomi, ad esempio, possono generare fino a 40 terabyte di dati all'ora da telecamere, radar e sensori: l'equivalente di 5.000 miliardi di e-mail o 3.000 anni di "doom scrolling" ininterrotto su un iPhone. [2]
Soddisfare questo aumento della domanda di dati e di elaborazione richiede una significativa espansione del sistema energetico globale.
Dopo anni di stagnazione, la domanda di elettricità sta accelerando nei mercati globali. Le energie rinnovabili non sono più un semplice sostituto della generazione da combustibili fossili: stanno diventando una fonte essenziale di capacità incrementale. Entro il 2030, circa il 70% della nuova produzione di energia dovrebbe provenire da fonti rinnovabili, richiedendo un investimento globale stimato in 8.000 miliardi di dollari.[3]
Allo stesso tempo, le reti elettriche devono essere ampliate e modernizzate per far fronte a carichi più elevati, a una maggiore intermittenza e alla concentrazione geografica dei data center. Trasmissione, distribuzione, stoccaggio di energia e resilienza della rete diventano tutti fattori abilitanti fondamentali per l’economia digitale.
Nonostante l'implementazione record delle energie rinnovabili, oltre l'80% della domanda energetica globale è ancora soddisfatta dai combustibili fossili, mentre il consumo energetico complessivo continua ad aumentare. Questa combinazione evidenzia sia la portata che la longevità dell'opportunità di investimento creata dalla transizione energetica guidata dai dati.
Cosa significa questo per gli investitori?
Esistono diversi modi per cogliere questa opportunità nell'ambito delle azioni attive, tra cui le infrastrutture e i minerali del futuro. Esaminiamoli uno per uno.
Le infrastrutture quotate in borsa sono al centro di questa trasformazione. Il principale ostacolo all'espansione dell'IA e alla crescita dei dati non è la domanda degli utenti, ma l'approvvigionamento energetico e le infrastrutture di supporto.
In Aberdeen Investments, la nostra strategia infrastrutturale investe in società di servizi pubblici che contribuiscono a colmare questo divario, in particolare quelle che forniscono energia rinnovabile. A differenza di molte strategie, includiamo anche le telecomunicazioni come posizione fuori benchmark. Investire negli operatori di torri di telefonia mobile sostiene la crescita continua dei dati mobili e della connettività digitale.
Prendiamo ad esempio Helios Towers. L'azienda possiede e gestisce torri di telefonia mobile in Africa e in Medio Oriente, compresi paesi con tassi di penetrazione della telefonia mobile relativamente bassi, come la Repubblica Democratica del Congo e la Tanzania. Nei mercati in rapida crescita, l'aumento dell'utilizzo dei dati significa che gli operatori di torri come Helios beneficiano di una domanda sostenuta, di contratti a lungo termine e di elevate barriere all'ingresso.
In Germania, RWE è uno dei maggiori produttori di energia elettrica in Europa e un importante investitore nel settore delle energie rinnovabili. Le utility come RWE svolgono un ruolo fondamentale nel fornire l'energia affidabile e scalabile da cui dipende l'economia digitale.
I minerali del futuro
Il secondo modo per cogliere questa opportunità è attraverso i minerali del futuro, gli elementi costitutivi dei moderni sistemi energetici.
L'elettrificazione e la digitalizzazione dell'economia globale sono fondamentalmente ad alta intensità di materiali. Il rame è essenziale per la trasmissione di energia e la connettività dei data center. L'alluminio è alla base delle infrastrutture leggere. Il litio e il nichel supportano lo stoccaggio di energia e la resilienza della rete.
Man mano che l'intelligenza artificiale e la crescita dei dati fanno aumentare la domanda di elettricità, alimentano anche la domanda dei minerali critici necessari per costruire, collegare e alimentare il sistema. Questi fattori di domanda sono strutturali, a lungo termine e sostenuti da molteplici megatendenze.
La nostra strategia offre un'esposizione mirata alle società posizionate lungo queste catene di approvvigionamento, cogliendo i beneficiari a monte della transizione energetica guidata dai dati. Sebbene l'attenzione principale sia rivolta all'estrazione e alla lavorazione, esistono opportunità lungo tutta la catena del valore – dalla produzione a monte alle applicazioni a valle, ai materiali avanzati, al riciclaggio e alla sostenibilità.
Un nome da evidenziare in questo contesto è Kazatomprom. Si tratta del più grande produttore al mondo di uranio, un combustibile chiave per l'energia nucleare, e quello con i costi di produzione più bassi. Poiché i sistemi elettrici sono sottoposti a una pressione crescente, il nucleare offre una fonte stabile e a basse emissioni di carbonio di energia di base, rendendo produttori come Kazatomprom una parte importante dell'equazione energetica dell'economia digitale. I suoi metodi di estrazione in situ gli conferiscono inoltre alcune delle credenziali ambientali più solide del settore.
SQM è un produttore leader di litio, un input fondamentale per le batterie e lo stoccaggio di energia. Il litio svolge un ruolo vitale nello stoccaggio di energia e nel miglioramento della resilienza dei sistemi elettrici. L'azienda beneficia dell'accesso a risorse di alta qualità e a basso costo e di una pipeline di progetti in linea con la crescita a lungo termine della domanda di litio.
Considerazioni finali…
I dati possono essere digitali, ma il loro valore si concretizza nel mondo fisico. Proprio come l'oro ha bisogno di minatori e macchinari, i dati dipendono dall'energia, dalle infrastrutture e dai minerali critici. Per gli investitori, questo crea opportunità di investimento tangibili e a lungo termine che vanno oltre le notizie di tecnologia.
Oltre alle nostre strategie relative alle infrastrutture e ai minerali del futuro, offriamo anche una strategia sulle materie prime del futuro. Per saperne di più sulla strategia, visita la pagina del fondo.
Le società sono state selezionate solo a scopo illustrativo per dimostrare lo stile di gestione degli investimenti qui descritto e non come raccomandazione di investimento o indicazione di rendimenti futuri.
[1] Fonte: McKinsey & Company: “How data centers and the energy sector can sate AI’s hunger for power,” pubblicato il 17 settembre 2024 (autori: Alastair Green et al.)
[2] Fonte: Aberdeen Investments, marzo 2026
[3] Fonte: BloombergNEF (BNEF), Energy Transition Investment Trends (edizioni 2023-2025)
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Competenze future
Offriamo competenza nell'investimento in tutte le asset class, le aree geografiche e i mercati fondamentali, affinché i nostri clienti possano cogliere il potenziale d'investimento ogniqualvolta si presenti.


