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Outlook dell’investimentoHouse view: azioni, obbligazioni e infrastrutture in prima linea
Le azioni dei mercati emergenti, le obbligazioni governative e le infrastrutture sono alcune delle nostre strategie preferite, in un contesto di stabilizzazione della crescita globale e di nuovi temi di investimento.
Author
Aberdeen Investments

Duration: 3 Mins
Date: 24 nov 2025
Rimaniamo ottimisti sui titoli azionari, in particolare nei mercati emergenti, il tutto bilanciato da una posizione positiva sui titoli di Stato globali e da una forte convinzione sulle infrastrutture. La nostra previsione sul dollaro USA è passata da negativa a neutra. Rimaniamo cauti su alcuni segmenti del credito privato.
Macroeconomia: per ora nessuna recessione
Le banche centrali, tra cui la Federal Reserve (Fed) statunitense e diverse autorità monetarie dei mercati emergenti, stanno tagliando i tassi di interesse in quello che prevediamo sarà un contesto di crescita non recessivo. La politica fiscale è destinata a diventare più favorevole negli Stati Uniti e in Europa, anche se il Regno Unito dovrebbe inasprire la propria politica nella prossima revisione del bilancio. Le tensioni commerciali si sono attenuate, con una tregua temporanea nella disputa tariffaria tra Stati Uniti e Cina che ha ridotto l'incertezza.
Azioni: focus sui mercati emergenti
La crescita degli utili aziendali rimane robusta, con le società statunitensi che spesso superano le aspettative degli analisti. Certo, siamo da tempo consapevoli delle elevate valutazioni USA e della concentrazione ristretta di quel mercato. Ora, le preoccupazioni relative a una possibile bolla legata all’IA sembrano essere diventate mainstream. La nostra valutazione migliore è che il driver dell'IA nel mercato USA abbia ancora margini di crescita. Tuttavia, dato che l’IA è in una fase molto più acerba in Cina e le valutazioni azionarie sono meno impegnative nei mercati emergenti, è qui che vediamo maggiori opportunità.
Titoli di Stato: meglio duration breve
Siamo positivi sui titoli di Stato, in particolare quelli con scadenze più brevi, che consideriamo un valido contrappeso alla visione azionaria. I nuovi tagli dei tassi e la prospettiva di un presidente della Fed più accomodante il prossimo anno dovrebbero sostenere i rendimenti obbligazionari. Inoltre, i titoli di Stato possono offrire diversificazione in caso di shock negativi della domanda. Tuttavia, la visione interna preferisce i titoli di Stato a duration più breve rispetto a quelli a duration più lunga. Questo perché i rendimenti delle obbligazioni a lunga duration potrebbero rimanere sotto pressione a causa dell'aumento dell'emissione di debito e della riduzione della domanda da parte degli acquirenti tradizionali.
Obbligazioni dei mercati emergenti e obbligazioni corporate: spread ridotti, ma rendimenti ancora interessanti
Abbiamo una visione moderatamente positiva sul debito in valuta locale dei mercati emergenti e sulle obbligazioni corporate globali. Sebbene gli spread ridotti – ovvero il rendimento extra richiesto dagli investitori per detenere queste obbligazioni rispetto al debito pubblico statunitense come compensazione per il rischio aggiuntivo – offrano un margine di valutazione limitato, i rendimenti rimangono interessanti rispetto ai titoli sovrani. Il debito dei mercati emergenti dovrebbe beneficiare di ulteriori tagli dei tassi di interesse e di un'inflazione controllata, mentre i mercati delle obbligazioni corporate sono sostenuti da un aumento relativamente modesto dei casi di insolvenza.
Mercati privati: spiccano le infrastrutture
Le infrastrutture rimangono una strategia di grande interesse, trainata dalle esigenze globali in materia di intelligenza artificiale, difesa ed energia. Il capitale privato è sempre più necessario per colmare i deficit di finanziamento, dato che i bilanci pubblici devono fare i conti con alcune limitazioni. Il settore immobiliare diretto globale è nelle prime fasi di una ripresa ciclica, con un'offerta insufficiente che sostiene i rendimenti, anche in settori precedentemente in difficoltà come il retail e gli uffici. Siamo neutrali sul credito privato, dove recentemente si è registrato un aumento di alcuni casi di insolvenza di alto profilo in un contesto di deterioramento degli standard di sottoscrizione.
Valuta: il dollaro diventa neutrale
La nostra view sul dollaro USA è stata aggiornata da negativa a neutrale, riflettendo la recente stabilità e le alternative meno attraenti tra le principali valute. Il posizionamento nelle operazioni short sul dollaro – scommesse sulla debolezza del dollaro – è diventato eccessivo, mentre sono ripresi i flussi verso gli asset in dollari.
Gestione del rischio: la diversificazione rimane fondamentale
Dopo una forte performance dei titoli azionari, i rendimenti futuri potrebbero essere più modesti e volatili, in particolare se il sentiment sull'intelligenza artificiale dovesse cambiare. I rischi economici, politici e geopolitici elevati sottolineano l'importanza della diversificazione e di una costruzione ponderata del portafoglio.
Per maggiori dettagli sull'ultima House View, vedere di seguito:
The Aberdeen House View
Fonte: Aberdeen, novembre 2025. Le opinioni espresse non devono essere interpretate come consigli o raccomandazioni di investimento su come costruire un portafoglio o se acquistare, mantenere o vendere un particolare investimento. Le previsioni sono offerte come opinioni e non riflettono la performance potenziale. Le previsioni non sono garantite e gli eventi o i risultati effettivi possono differire in modo significativo.




