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Reddito fissoCredito a breve scadenza: trovare l'equilibrio in un mercato affollato
Come orientarsi tra spread compressi, forti flussi e aspettative sui tassi in evoluzione.
Author
Mark Munro
Investment Director, Fixed Income

Duration: 4 Mins
Date: 27 gen 2026
Gli spread creditizi oggi sono più stretti rispetto a qualsiasi altro momento precedente alla crisi finanziaria globale. In altre parole, il rendimento aggiuntivo che gli investitori ricevono per assumere rischio di credito corporate rispetto ai titoli di Stato è più ridotto rispetto al periodo precedente al credit crunch.
Molti segmenti tipicamente “risk-on” — tra cui high yield, strumenti subordinati del settore finanziario e debito dei mercati emergenti — hanno registrato performance molto forti negli ultimi 24 mesi.
Eppure, i flussi verso i mercati obbligazionari continuano a essere sostenuti. Le grandi emissioni obbligazionarie stanno attirando una domanda significativa. Secondo JP Morgan, il 2026 ha registrato il secondo giorno più elevato di emissioni corporate nella storia degli Stati Uniti, e il giorno più elevato di sempre per le emissioni europee. Gli investitori sono ancora attratti dai rendimenti offerti, che rimangono nettamente superiori ai livelli medi degli ultimi 20 anni.
A ciò si aggiunge la probabilità che la Banca Centrale Europea mantenga i tassi invariati quest’anno — insieme alla possibilità di due ulteriori tagli negli Stati Uniti da parte del nuovo presidente della Federal Reserve, particolarmente accomodante — ed è facile capire perché gli investitori mantengano un sentiment positivo.
Scenario macro: la storia di due economie
L’economia europea rimane sostanzialmente stagnante, mentre gli Stati Uniti continuano a crescere con forza, sostenuti dagli investimenti legati all’intelligenza artificiale. Storicamente, una crescita bassa ma stabile, nell’intervallo 1-2%, ha rappresentato un contesto ideale per il credito investment grade: un ambiente “né troppo caldo, né troppo freddo”.
I fondamentali variano a seconda dei settori, ma nel complesso restano solidi. Le banche continuano a mostrare buoni risultati, e il sentiment sta migliorando in comparti come il real estate. Il settore auto affronta sfide evidenti, con un deterioramento del trend creditizio, mentre chimica e materiali di base non sono ancora usciti dalla fase di rallentamento. È probabile anche un aumento dell’attenzione regolamentare e analitica in alcune aree del settore tecnologico, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo e il finanziamento dell’AI.
Cosa significa per gli investitori?
Gli spread creditizi sono su livelli molto compressi e potrebbero rimanere tali ancora a lungo. A nostro avviso, gli spread dovrebbero muoversi all’interno di un intervallo ristretto, con la possibilità di un leggero ampliamento nei prossimi sei mesi. Un ulteriore restringimento è possibile, ma non dovrebbe essere dato per scontato.
La duration — cioè la sensibilità ai movimenti dei tassi — è oggi più complessa da valutare rispetto allo scorso anno. I mercati hanno già incorporato ulteriori tagli dei tassi negli Stati Uniti, e il nostro scenario principale prevede un moderato irripidimento delle curve dei rendimenti. La domanda chiave diventa: quanto rischio è opportuno assumere per ottenere un rendimento interessante? E quanta duration gli investitori sono disposti a prendere per garantirsi quel rendimento?
Il ruolo del credito a breve scadenza
Il credito a breve duration continua a offrire un interessante extra‑rendimento rispetto a liquidità e titoli di Stato. Alla luce del contesto attuale e delle valutazioni, riteniamo che rappresenti una delle soluzioni più valide in termini di rapporto rischio/rendimento.
La nostra strategia a breve scadenza ha ridotto l’esposizione all’high yield e aumentato le allocazioni verso liquidità e titoli governativi a breve termine. Pensiamo che questo posizionamento possa contribuire a ridurre il rischio complessivo, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per intervenire qualora il sentiment di mercato dovesse indebolirsi.
All’interno del portafoglio continuiamo a privilegiare banche, utility e telecomunicazioni, e ci aspettiamo che il debito senior bancario torni a trattare a livelli più favorevoli rispetto ai corporate non finanziari. Le obbligazioni subordinate a breve scadenza — con call entro due anni — continuano a essere sensate nell’attuale contesto. Restiamo inoltre attivi nella ricerca di opportunità nei mercati emergenti e in Asia, oltre che su emittenti selezionati con rating BBB‑ basso o BB.
La grande ondata di emissioni tech
Il settore tecnologico è stato tra i protagonisti delle emissioni obbligazionarie nell’ultimo trimestre dell'anno scorso. UBS stima che nel 2026 il comparto nel suo complesso potrebbe emettere circa 900 miliardi di dollari, di cui circa il 60% sul mercato pubblico. Numeri elevati, che gli investitori hanno assorbito con solo brevi momenti di tensione.
Negli ultimi mesi, emittenti di alta qualità come Amazon e Google sono arrivati sul mercato con spread circa 25 punti base più ampi rispetto ai livelli del secondo semestre 2025. Il nostro approccio è stato quello di prendere profitto dopo queste emissioni e attendere nuovi punti di ingresso interessanti — una strategia che continueremo a seguire.
Considerazioni finali
In un contesto caratterizzato da spread compressi, forte domanda e aspettative sui tassi in movimento, riteniamo che il credito a breve scadenza si distingua come la scelta più pragmatica.
I fondamentali solidi, i rendimenti interessanti rispetto alla liquidità e ai titoli governativi, e le opportunità selettive tra emittenti di alta qualità rafforzano ulteriormente la tesi.
Con un posizionamento disciplinato e un’adeguata liquidità, crediamo che il credito a breve scadenza rappresenti un modo intelligente per rimanere investiti—restando pronti ad affrontare ciò che il 2026 potrà portare.
Passaggi successivi
Competenze future
Offriamo competenza nell'investimento in tutte le asset class, le aree geografiche e i mercati fondamentali, affinché i nostri clienti possano cogliere il potenziale d'investimento ogniqualvolta si presenti.




